mercoledì 19 marzo 2014

PLATTI A COLAZIONE A PRANZO E A CENA.

L'atmosfera che si respira da Platti è quella che io adoro, un sogno di raffinata gentilezza e charme
Quando ti accomodi nella sala principale con intorno a te gli specchi antichi, le poltrone di velluto rosso, l'eleganza del servizio, ti basta chiudere gli occhi e sembra di rivivere un passato dallo splendore tipicamente sabaudo.
La scelta di Platti di incontrare poi altre "culture" gastronomiche in un miscellaneous di sensazioni, gusti ed esperienze è senza dubbio vincente e non poteva che essere Antonella Bentivoglio D'Afflitto la padrona di casa più adatta per far aprire le porte di Platti a questo incontro con un pubblico entusiasta.
Platti è ormai il mio punto di riferimento torinese anche per le colazioni di lavoro e il tea delle cinque con le amiche.
Ecco alcune suggestioni della serata lucana servita da Matteo Malacarne del ristorante Don Matteo di Matera.









domenica 9 marzo 2014

ICONE POP A CASALE MONFERRATO




Sguardi  ammiccanti e seducenti  ti osservano, ti fissano, ti interrogano.
Bocche che sussurrano e  ammaliano, espressioni corporee che comunicano all’inconscio.
Poi, con un gran chiasso arriva il colore: tanto, deciso, determinato,  contenuto in un  100x100.
 Un eccesso trattenuto  perché quello che può sembrare una festa, un carnevale, in realtà è un grido secco, tagliente e sofferente  che si traduce in un messaggio forte e chiaro: FRAGILE .

ICONE POP,  la mostra  di Emiliano Cavalli che torna nella sua città, Casale Monferrato, con  una personale nella chiesa dei SS Pietro e Paolo.
 Ho amato Cavalli prima di conoscerlo, ho amato da subito le sue dive, tutte meravigliose, tutte POP ,tutte con un comun denominatore: la velata tristezza del loro sguardo.

 Una malinconia che non si coglie subito perché in modo  scaltro  veniamo fuorviati dai colori, dai personaggi, dai testi.  Cavalli gioca con lo spettatore, e si “protegge” . Ci induce a pensare che lui è totalmente lì dentro , nei suoi quadri ma, in realtà,  tutta la sua  essenza  è un qualcosa che sta fuori dalla tela e che viene ad essa applicata, un semplice  nastro adesivo con scritto: FRAGILE.
Più di  un segno identificativo, più di una firma, oltre l’autoritratto,  un vero e proprio  outing della propria fragilità e di quella delle sue icone.
Subdola vittima e crudele carnefice nello stesso istante.
Mostra il nervo scoperto, invita a prendersi cura di lui, dei suoi quadri, della sua essenza. Ci suggerisce di  fare attenzione e non farlo soffrire  perché, in un suo gioco perverso, da colui che subisce un torto, sollevandosi da ogni responsabilità, andrà a giocare con i vostri sensi di colpa, perché con i suoi già ci gioca da tutta una vita.
Masochismo, narcisismo e  sadismo in perfetto equilibrio come l’armonia del tratto, il bilanciamento dei colori e la fuga nei testi.
Non tutto è così comprensibile di Cavalli, in lui come nei suoi dipinti una parte sfugge, sembra che sia tutta lì ed invece non lo è.
 Cerchi di intuirlo e di provocarlo, vorresti tendergli delle trappole per bloccarlo e guardarlo dentro, invece, ti trovi col fiato corto a rincorrerlo ed allora ti immergi nuovamente nelle sue opere per cercarne un varco, nel cromatismo per essere rassicurato, nelle vite delle sue “femmine” per trovare te stesso .


Senza chiedere il permesso e senza tanti giri di parole le ICONE POP  entrano dalla navata centrale della chiesa dei SS Pietro e Paolo di Casale Monferrato e si sistemano al posto delle icone cristiane. Anche le ICONE POP  hanno i loro fedeli, sono venerate e sono simboli di una vita che seppur costellata da successo, gloria e fama , hanno sofferto, hanno portato la loro croce e si sono sacrificate. 

Tutte bellezze  del nostro  tempo, non sono personaggi ma “espressioni” tra cui: Anna Magnani, Frida Kahlo, Mariangela Melato, Mina, Callas, Diana ed un solo ritratto maschile quello di Pasolini, l’unico di cui non si vedono le labbra, dove lo sguardo non ha filtri,  è profondo, intenso, potente.

Non fatevi ingannare e fate attenzione: la bellezza dell’essenza è FRAGILE, abbiatene  cura. FRAGILE. SIGILLO DI SICUREZZA

Dal 14 marzo al 13 aprile
Via Paleologi Chiesa dei SS. Pietro e Paolo Casale Monferrato





lunedì 3 marzo 2014

IN GIRO PER IL MONFERRATO CON GOLOSARIA





A GOLOSARIA MONFERRATO NON SOLO ARIA DI PRIMAVERA, MA ANCHE DI NOVITA'

Più di 20 paesi riuniti in festa per celebrare la bellezza del Monferrato, con assaggi, feste, eventi culturali e tantissime novità.

Sono più di venti i paesi che quest'anno, l'8 e il 9 marzo, si vestiranno a festa per celebrare il Monferrato, terra ricca di storia, cultura e cose buone. Altrettante, se non di più, anche le novità dell'edizione 2014, costellata di appuntamenti, feste, assaggi ed eventi culturali.
Quartier generale della kermesse, ancora una volta, sarà il Castello di Casale, aperto al pubblico in entrambe le giornate per incontrare gli artigiani del gusto provenienti da tutta Italia. Ai prodotti della tradizione, presenti da anni alla manifestazione,  se ne aggiungeranno di nuovi, che debutteranno per la prima volta sui banchi di Golosaria.

Protagonista della due giorni casalese sarà anche l'oca, la cui cultura da secoli è segno della radicata presenza della comunità ebraica in terra monferrina. Non mancherà quindi un excursus a cura della Comunità Ebraica Casalese sul cibo kasher- cioè consentito dalla Torah- monferrino. Domenica 9 marzo, alle 15.30 in Sala Carmi (presso la Sinagoga di Casale_ Vicolo Salomone Olper) l'agronomo Gianluca Bettazzi, titolare dell'azienda l'Oca Sforzesca di Vigevano terrà un incontro con la partecipazione di Mariangela Besostri, Gianluca Cominetti dell'Associazione Brunoldi Ceci di Sartirana Lomellina e Claudia De Benedetti, che svelerà i segreti delle antiche ricette ebraiche monferrine. Al termine una degustazione kasher.

Novità di questa edizione saranno anche gli Infernot di Fubine, freschissime cantine di tufo, ideali per la conservazione del vino. Anche i castelli hanno i loro, e a Fubine si potranno visitare uno ad uno, essendo quello degli infernot uno dei valori che inseriti nel dossier per la candidatura di questo territorio a patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.

A Murisengo invece, sabato e domenica, un'imprendibile occasione per incontrare i produttori del territorio con i loro prodotti nella meravigliosa cornice del castello appena ristrutturato. Sabato pomeriggio, invece, alle 16.00, il maniero si animerà con la presentazione di 'Principessa Mafalda Titanic Italiano', alla presenza dell'autore Riccardo Garosci e di Paolo Massobrio, per un momento di confronto sul tema dell'immigrazione italiana, completato dalla presenza dell'Associazione Memo.Memorie del Monferrato, che attraverso un vasto repertorio fotografico porterà una tesimonianza preziosa dell'epoca. Oltre al castello, che servirà un menu ad hoc per Golosaria, anche la Tenuta Isabella – Canonica di Corteranzo Relais proporrà una visita alla cantina con degustazioni e assaggi tipici monferrini. E poi il Comune, che conferirà la De.Co alla torta di nocciole di Murisengo, già fregiata del marchio di eccellenza artigianale piemontese, e proporrà corsi di cucina presso i ritsoranti locali, con ricette della tradizione, specialità a Km Zero e degustazioni di vino locale.

Particolarmente affine all'esaltazione del patrimonio enogastronomico del Monferrato sarà anche il programma di Serralunga di Crea, che vedrà l'inaugurazione della 'Grignoteca', la prima enoteca dedicata esclusivamente al Grignolino. Location dell'evento il 'ristorante di Crea', che proporrà anche una cena a tema con degustazioni di Grignolino e prodotti tipici.

Roccaforte della kermesse, anche per questa edizione di Golosaria, si conferma Vignale Monferrato, che durante tutta la giornata di domenica si trasformerà in vera e propria capitale delle De.Co, accogliendo in Piazza De.Co la presentazione degli 'Amici delle De.Co', associazione nazionale tra i vari territori che hanno abbracciato la causa della promozione e del marketing territoriale. Una realtà che con sapienza e costanza opererà per migliorare la diffusione e la conoscenza dei prodotti tipici di ogni singola comunità.
Per l'occasione sarà presente una delegazione proveniente dal vicentino che, insieme ai sindaci del Monferrato, varerà questa nuova realtà. Ma a Vignale, domenica, si darà spazio anche a specialità comunali, proposte per la degustazione e l'assaggio e ad una selezione di prodotti piemontesi e vini della zona. 

Il tema delle Denominazioni Comunali sarà centrale anche a Mirabello Monferrato dove, il 9 marzo, verrà proclamata una nuova De.Co dedicata al salame cotto.
Proprio qui, a metà strada tra Alessandria e Casale, sarà inoltre ospitata per la prima volta l'Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, di cui lo stesso paese fa parte. Presenti alla giornata anche alcuni rappresentanti di Comuni del Turismo Virtuoso provenienti da tutta Italia.

Assolutamente da non perdere poi l'appuntamento goloso con il bollito di Moncalvo, specialità principe del paese che in occasione di Golosaria Monferrato sarà celebrato in maniera sontuosa. L'appuntamento è sabato 8 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, e domenica 9 marzo, dalle 10.00 alle 17.00. Qui sarà possibile effettuare visite guidate alla stalla del bue, presso l'allevatore e macellaio Lauro Micco, oppure degustare i prodotti De.Co. Di Moncalvo ( j'Agnolòt Conì e Còi, la Grissia di Moncalvo, la Car Croa battuta al coltello e al Salam Cheucc) presso la Bottega del Vino di Piazza antico Castello.

Degustazioni De.Co sono in programma anche a Grana, dove domenica 9 marzo, a partire dalle 10.00, prenderà vita il primo raduno dedicato alle De.Co dell' agnolotto, alla presenza di numerose delegazioni locali. In occasione dell'evento, il Comune presenterà la De.Co. Dell'agnolotto d'asino di Grana.

Storico e invece sarà l'incontro tra Metodo Classico Italiano e Champagne, realizzato in collaborazione con la locanda 'A Casa di babette' e in programma al Castello di Uviglie nelle giornate di sabato e domenica. Un'occasione straordinaria per conoscere differenze e scoprire somiglianze fra 'perlages' italiani e francesi, in un confronto che vuole essere positivo e non comparativo. La proposta per i visitatori sarà ricca, con una selezione di oltre 30 etichette a cura degli esperti di 'La Cuvée'. Ad arricchire l'evento, inoltre, la presenza di cinque caseifici monferrini con i loro formaggi tipici.

Appuntamento, infine, presso i tanti castelli che fanno del Monferrato la terra più 'castellata' d'Italia. Sabato e domenica saranno aperti al pubblico quelli di Casale, Gabiano, Murisengo e Uviglie, mentre domenica sarà possibile visitare anche i castelli di Camino, Giarole e Piea, non dimenticando di dedicare una visita alla storica torre di Viarigi.

Golosaria in Monferrato è organizzata con il patrocinio di Expo 2015, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Città di Alessandria, Città di Casale Monferrato, e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, CCIAA Alessandria; Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.


Per ulteriori informazioni sul programma, gli itinerari e i produttori presenti a Golosaria è possibile consultare il sito www.golosaria.it