Visualizzazione post con etichetta capsule. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta capsule. Mostra tutti i post

martedì 20 maggio 2014

IN DONNE VERITAS. UNA CENA TRA MASCHE PIEMONTESI, LA FORZA DELLA TERRA BAGNATA E LA POESIA DEL VINO




In Donne Veritas
Il vino delle donne: storie di Resistenza, di Terra bagnata e di Streghe
Sabato 7 giugno - ore 20
Cascina Langa, via Cappelletto 36 - Trezzo Tinella (CN)

Sabato 7 giugno si terrà, nell’incantato paesaggio delle Langhe, la prima di quattro cene  nate all’interno del progetto “In Donne Veritas”: viaggio dedicato al mondo delle donne, del vino, della cultura e delle tradizioni di questo straordinario territorio.

mercoledì 14 maggio 2014

ANIME DI ANIMA-LI

A CASALE MONFERRATO IN PRIMA NAZIONALE: “ANIMA-LI”
Sabato 17 maggio alle ore 18:30, nella Chiesa dei SS Pietro e Paolo, in via Paleologi, Casale Monferrato, verrà inaugurata la mostra personale di Patrizia Fratus 


Una processione silenziosa di nove “anime” attraversa la navata centrale della chiesa.
In silenzio, alcuni animali si dirigono verso l’altare dove ad attenderli c’è “il “cuore, per ritrovare il loro senso e riacquistare la pace dopo tanto peregrinare.

lunedì 7 aprile 2014

IL "TITOLO" NEL BARILE

L'eleganza di certe donne del sud le proietta in una dimensione senza tempo.
Capelli neri lunghi ed un sorriso che parte dal  cuore quando racconta la sua storia.
Ad Elena Fucci non si riesce a dare un'età. Una determinazione senza tempo, la preparazione di chi vive il mondo del vino da  chissà quanto e poi, scopri che ha solo una trentina d'anni e da dieci impegnata ventiquattrore su ventiquattro nell'azienda che porta il suo nome.
E' curioso come si percepisce quello in cui uno crede, nel semplice sguardo.

Una sola etichetta che vende l'85% del suo prodotto all'estero e per la maggior parte in Francia, queste sì, che son soddisfazioni!.
Viene dal Vulture per l'esattezza da Barile, dove il detto dice che "non c'è barolo senza Barile".
Un destino già tracciato  dal nonno, che è il suo più gran sostenitore, che più che ottantenne la segue nella sua avventura.
 
Amo più raccontare le storie di chi vive una passione ed è ovvio che poi il risultato se si lavora con dedizione, correttezza ed una buona dose di coraggio, arriva, come è arrivato ad Elena.
La scheda tecnica della degustazione di "Titolo" la lascio fare a chi è del mestiere, semplicemente questo  vino mi ha portato nel Vulture una terra vulcanica ed intensa come intensa è Elena.

domenica 9 marzo 2014

ICONE POP A CASALE MONFERRATO




Sguardi  ammiccanti e seducenti  ti osservano, ti fissano, ti interrogano.
Bocche che sussurrano e  ammaliano, espressioni corporee che comunicano all’inconscio.
Poi, con un gran chiasso arriva il colore: tanto, deciso, determinato,  contenuto in un  100x100.
 Un eccesso trattenuto  perché quello che può sembrare una festa, un carnevale, in realtà è un grido secco, tagliente e sofferente  che si traduce in un messaggio forte e chiaro: FRAGILE .

ICONE POP,  la mostra  di Emiliano Cavalli che torna nella sua città, Casale Monferrato, con  una personale nella chiesa dei SS Pietro e Paolo.
 Ho amato Cavalli prima di conoscerlo, ho amato da subito le sue dive, tutte meravigliose, tutte POP ,tutte con un comun denominatore: la velata tristezza del loro sguardo.

 Una malinconia che non si coglie subito perché in modo  scaltro  veniamo fuorviati dai colori, dai personaggi, dai testi.  Cavalli gioca con lo spettatore, e si “protegge” . Ci induce a pensare che lui è totalmente lì dentro , nei suoi quadri ma, in realtà,  tutta la sua  essenza  è un qualcosa che sta fuori dalla tela e che viene ad essa applicata, un semplice  nastro adesivo con scritto: FRAGILE.
Più di  un segno identificativo, più di una firma, oltre l’autoritratto,  un vero e proprio  outing della propria fragilità e di quella delle sue icone.
Subdola vittima e crudele carnefice nello stesso istante.
Mostra il nervo scoperto, invita a prendersi cura di lui, dei suoi quadri, della sua essenza. Ci suggerisce di  fare attenzione e non farlo soffrire  perché, in un suo gioco perverso, da colui che subisce un torto, sollevandosi da ogni responsabilità, andrà a giocare con i vostri sensi di colpa, perché con i suoi già ci gioca da tutta una vita.
Masochismo, narcisismo e  sadismo in perfetto equilibrio come l’armonia del tratto, il bilanciamento dei colori e la fuga nei testi.
Non tutto è così comprensibile di Cavalli, in lui come nei suoi dipinti una parte sfugge, sembra che sia tutta lì ed invece non lo è.
 Cerchi di intuirlo e di provocarlo, vorresti tendergli delle trappole per bloccarlo e guardarlo dentro, invece, ti trovi col fiato corto a rincorrerlo ed allora ti immergi nuovamente nelle sue opere per cercarne un varco, nel cromatismo per essere rassicurato, nelle vite delle sue “femmine” per trovare te stesso .


Senza chiedere il permesso e senza tanti giri di parole le ICONE POP  entrano dalla navata centrale della chiesa dei SS Pietro e Paolo di Casale Monferrato e si sistemano al posto delle icone cristiane. Anche le ICONE POP  hanno i loro fedeli, sono venerate e sono simboli di una vita che seppur costellata da successo, gloria e fama , hanno sofferto, hanno portato la loro croce e si sono sacrificate. 

Tutte bellezze  del nostro  tempo, non sono personaggi ma “espressioni” tra cui: Anna Magnani, Frida Kahlo, Mariangela Melato, Mina, Callas, Diana ed un solo ritratto maschile quello di Pasolini, l’unico di cui non si vedono le labbra, dove lo sguardo non ha filtri,  è profondo, intenso, potente.

Non fatevi ingannare e fate attenzione: la bellezza dell’essenza è FRAGILE, abbiatene  cura. FRAGILE. SIGILLO DI SICUREZZA

Dal 14 marzo al 13 aprile
Via Paleologi Chiesa dei SS. Pietro e Paolo Casale Monferrato





lunedì 3 marzo 2014

IN GIRO PER IL MONFERRATO CON GOLOSARIA





A GOLOSARIA MONFERRATO NON SOLO ARIA DI PRIMAVERA, MA ANCHE DI NOVITA'

Più di 20 paesi riuniti in festa per celebrare la bellezza del Monferrato, con assaggi, feste, eventi culturali e tantissime novità.

Sono più di venti i paesi che quest'anno, l'8 e il 9 marzo, si vestiranno a festa per celebrare il Monferrato, terra ricca di storia, cultura e cose buone. Altrettante, se non di più, anche le novità dell'edizione 2014, costellata di appuntamenti, feste, assaggi ed eventi culturali.
Quartier generale della kermesse, ancora una volta, sarà il Castello di Casale, aperto al pubblico in entrambe le giornate per incontrare gli artigiani del gusto provenienti da tutta Italia. Ai prodotti della tradizione, presenti da anni alla manifestazione,  se ne aggiungeranno di nuovi, che debutteranno per la prima volta sui banchi di Golosaria.

Protagonista della due giorni casalese sarà anche l'oca, la cui cultura da secoli è segno della radicata presenza della comunità ebraica in terra monferrina. Non mancherà quindi un excursus a cura della Comunità Ebraica Casalese sul cibo kasher- cioè consentito dalla Torah- monferrino. Domenica 9 marzo, alle 15.30 in Sala Carmi (presso la Sinagoga di Casale_ Vicolo Salomone Olper) l'agronomo Gianluca Bettazzi, titolare dell'azienda l'Oca Sforzesca di Vigevano terrà un incontro con la partecipazione di Mariangela Besostri, Gianluca Cominetti dell'Associazione Brunoldi Ceci di Sartirana Lomellina e Claudia De Benedetti, che svelerà i segreti delle antiche ricette ebraiche monferrine. Al termine una degustazione kasher.

Novità di questa edizione saranno anche gli Infernot di Fubine, freschissime cantine di tufo, ideali per la conservazione del vino. Anche i castelli hanno i loro, e a Fubine si potranno visitare uno ad uno, essendo quello degli infernot uno dei valori che inseriti nel dossier per la candidatura di questo territorio a patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.

A Murisengo invece, sabato e domenica, un'imprendibile occasione per incontrare i produttori del territorio con i loro prodotti nella meravigliosa cornice del castello appena ristrutturato. Sabato pomeriggio, invece, alle 16.00, il maniero si animerà con la presentazione di 'Principessa Mafalda Titanic Italiano', alla presenza dell'autore Riccardo Garosci e di Paolo Massobrio, per un momento di confronto sul tema dell'immigrazione italiana, completato dalla presenza dell'Associazione Memo.Memorie del Monferrato, che attraverso un vasto repertorio fotografico porterà una tesimonianza preziosa dell'epoca. Oltre al castello, che servirà un menu ad hoc per Golosaria, anche la Tenuta Isabella – Canonica di Corteranzo Relais proporrà una visita alla cantina con degustazioni e assaggi tipici monferrini. E poi il Comune, che conferirà la De.Co alla torta di nocciole di Murisengo, già fregiata del marchio di eccellenza artigianale piemontese, e proporrà corsi di cucina presso i ritsoranti locali, con ricette della tradizione, specialità a Km Zero e degustazioni di vino locale.

Particolarmente affine all'esaltazione del patrimonio enogastronomico del Monferrato sarà anche il programma di Serralunga di Crea, che vedrà l'inaugurazione della 'Grignoteca', la prima enoteca dedicata esclusivamente al Grignolino. Location dell'evento il 'ristorante di Crea', che proporrà anche una cena a tema con degustazioni di Grignolino e prodotti tipici.

Roccaforte della kermesse, anche per questa edizione di Golosaria, si conferma Vignale Monferrato, che durante tutta la giornata di domenica si trasformerà in vera e propria capitale delle De.Co, accogliendo in Piazza De.Co la presentazione degli 'Amici delle De.Co', associazione nazionale tra i vari territori che hanno abbracciato la causa della promozione e del marketing territoriale. Una realtà che con sapienza e costanza opererà per migliorare la diffusione e la conoscenza dei prodotti tipici di ogni singola comunità.
Per l'occasione sarà presente una delegazione proveniente dal vicentino che, insieme ai sindaci del Monferrato, varerà questa nuova realtà. Ma a Vignale, domenica, si darà spazio anche a specialità comunali, proposte per la degustazione e l'assaggio e ad una selezione di prodotti piemontesi e vini della zona. 

Il tema delle Denominazioni Comunali sarà centrale anche a Mirabello Monferrato dove, il 9 marzo, verrà proclamata una nuova De.Co dedicata al salame cotto.
Proprio qui, a metà strada tra Alessandria e Casale, sarà inoltre ospitata per la prima volta l'Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, di cui lo stesso paese fa parte. Presenti alla giornata anche alcuni rappresentanti di Comuni del Turismo Virtuoso provenienti da tutta Italia.

Assolutamente da non perdere poi l'appuntamento goloso con il bollito di Moncalvo, specialità principe del paese che in occasione di Golosaria Monferrato sarà celebrato in maniera sontuosa. L'appuntamento è sabato 8 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, e domenica 9 marzo, dalle 10.00 alle 17.00. Qui sarà possibile effettuare visite guidate alla stalla del bue, presso l'allevatore e macellaio Lauro Micco, oppure degustare i prodotti De.Co. Di Moncalvo ( j'Agnolòt Conì e Còi, la Grissia di Moncalvo, la Car Croa battuta al coltello e al Salam Cheucc) presso la Bottega del Vino di Piazza antico Castello.

Degustazioni De.Co sono in programma anche a Grana, dove domenica 9 marzo, a partire dalle 10.00, prenderà vita il primo raduno dedicato alle De.Co dell' agnolotto, alla presenza di numerose delegazioni locali. In occasione dell'evento, il Comune presenterà la De.Co. Dell'agnolotto d'asino di Grana.

Storico e invece sarà l'incontro tra Metodo Classico Italiano e Champagne, realizzato in collaborazione con la locanda 'A Casa di babette' e in programma al Castello di Uviglie nelle giornate di sabato e domenica. Un'occasione straordinaria per conoscere differenze e scoprire somiglianze fra 'perlages' italiani e francesi, in un confronto che vuole essere positivo e non comparativo. La proposta per i visitatori sarà ricca, con una selezione di oltre 30 etichette a cura degli esperti di 'La Cuvée'. Ad arricchire l'evento, inoltre, la presenza di cinque caseifici monferrini con i loro formaggi tipici.

Appuntamento, infine, presso i tanti castelli che fanno del Monferrato la terra più 'castellata' d'Italia. Sabato e domenica saranno aperti al pubblico quelli di Casale, Gabiano, Murisengo e Uviglie, mentre domenica sarà possibile visitare anche i castelli di Camino, Giarole e Piea, non dimenticando di dedicare una visita alla storica torre di Viarigi.

Golosaria in Monferrato è organizzata con il patrocinio di Expo 2015, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Città di Alessandria, Città di Casale Monferrato, e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, CCIAA Alessandria; Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.


Per ulteriori informazioni sul programma, gli itinerari e i produttori presenti a Golosaria è possibile consultare il sito www.golosaria.it

lunedì 20 gennaio 2014

CAFFE' PLATTI, CULTURA, TRADIZIONE E RAFFINATE CONTAMINAZIONI MEDITERRANEE NELLO STORICO LOCALE TORINESE



ll nuovo corso dello storico Caffè Platti di Torino.

E' il 1870 quando all'angolo fra Corso Vittorio Emanuele II, al tempo Viale dei Platani, e Corso Re Umberto, apre i battenti una raffinata liquoreria, successivamente denominata “Caffè Platti” da Ernesto e Pietro Platti. Proprietari di un locale già destinato a divenire un simbolo di Torino e del suo stile charmant e intramontabile. 
Un luogo che ha seguito, passo passo, la storia della città e dei suoi cambiamenti sociali ed economici, un autentico salotto che ha accolto personalità di ogni tempo, sino ad entrare - nel 2003 - nella prestigiosa associazione dei Locali Storici d'Italia.
 Trascorsi dieci anni, ora Platti apre un nuovo capitolo della sua lunga storia, sotto la guida di Andrea Sabbia


L'ambiente, i raffinati velluti cremisi, lo scintillare di stucchi e specchi restano quelli delle origini. A cambiare, o meglio ad ampliare gli orizzonti, sono lo spirito e le proposte. Aperte a sapori, giovani emergenti, nuove forme di ospitalità ed accoglienza, tutti volti a fare di questo Caffè storico un autentico Atelier del Gusto.

Offrendo un segnale positivo in un momento di grandi incertezze, lo storico Caffè Platti apre il 2014 annunciando un anno vivace ed un cartellone ricco di novità. 
L'avvio del nuovo corso, in perfetta sintonia fra la tradizione del locale e la volontà di dare risalto ai sapori dell'Eccellenza mediterranea, prevede una serie di appuntamenti gastronomici.
 Un viaggio virtuale alla scoperta delle Penisola, scandito da tante tappe gourmet, ognuna affidata ad un nuovo talento della ristorazione italiana.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio (ore 20.00, € 65,00 a persona vini inclusi). Due serate davvero speciali, sotto la regia di Luigi Lionetti, protagonista d’eccezione dell’alta cucina mediterranea, executive chef emergente della più qualificata tradizione gastronomica campana. 
Il menu degustazione, creato da Luigi Lionetti per Platti ed espressione di sapiente creatività, è una prelibata sintesi di tradizione, per l’attenzione alle ricette tipiche del territorio che gli appartiene, ed innovazione, nell’originale connubio di ingredienti e sapori di esclusiva qualità. Felice l’abbinamento del menu ai pregiati vini della regione campana.
Alle ore 20.00 sarà servito l’aperitivo di benvenuto; a seguire, gli ospiti prenderanno posto ai tavoli della Sala degli Specchi, in una cornice di rara suggestione ed emblema distintivo di Platti.
Il calendario di Platti, Atelier del Gusto a Torino, proseguirà con altri invitanti appuntamenti enogastronomici dedicati alle peculiarità delle singole regioni del Bel Paese ed alle interpretazione delle nuove leve della ristorazione italiana. In febbraio, la seconda tappa proseguirà tra fragranze, profumi e saporose seduzioni della Puglia.
Lo Chef Luigi Lionetti, classe 1984, caprese “doc”, a soli 15 anni viene “folgorato” dalla passione per la gastronomia e subito dopo il diploma inizia la sua esperienza lavorando in locali di grande prestigio, nel rinomato ristorante Paolino a Capri prima e all’hotel La Perla a Corvara poi. Nel 2008 approda all’hotel Punta Tragara, dove enfant prodige, a 23 anni, diventa sous-chef ed ora Executive, grazie anche agli insegnamenti del suo mentore, il Maestro pluristellato Gennaro Esposito.


MENU 

Aperitivo di benvenuto 
Zuppetta di fagioli di Controne, 
scarola saltata e polpo verace alla griglia 
Baccalà confit, ricotta di bufala “Barlotti", 
pomodoro di Corbara e profumo 
ai limoni di Sorrento 
***
Risotto mantecato all'olio extravergine di oliva 
di Nocellara del Belice, 
carciofi arrostiti di Paestum e seppie 
I Ravioli Capresi, ripieni di caciotta 
di latte vaccino e maggiorana, 
salsa di pomodori "Spugnilli del Vesuvio" 
***
Branzino d'amo scottato sulla pelle 
alle erbe aromatiche, variazione di verdure 
di stagione e la sua clorofilla 
***
Babà al rhum, crema chantilly e fragoline di bosco 
Torta di mandorle caprese
con gelato al latte di bufala

Vini 
Fiano di Avellino “Pietra Calda” 2012 
Feudi di San Gregorio 
Lacrimarosa 2012 - Mastroberardino 
Passito Eleusi - Villa Matilde 

***
Il prezzo per persona € 65,00 vini inclusi. 
La prenotazione è obbligatoria. 
sabbia@platti.it

****
Per prenotazioni ed informazioni
Andrea Sabbia - Direttore Platti Torino
sabbia@platti.it - cell. 347 4471674
Ufficio Stampa
Federica De Luca 
fededelu@gmail.com - cell. 335 6398734

lunedì 9 dicembre 2013

QUANTO FA BENE LA CIOCCOLATA

Anche questa volta la nostra amica Antonella Bentivoglio D'Afflitto, ideatrice della Cena in Bianco di Torino, è riuscita a creare un evento all'insegna del vintage, della moda ma soprattutto della beneficenza.

Da Platti, uno dei locali più suggestivi e storici di una delle città più belle del mondo: Torino, mercoledì 11 dicembre dalle ore 21, blogger, fashion victim, scrittrici, amiche reali e virtuali, 
si scambieranno gli auguri di Natale all'insegna di dolcissima panna e finissima cioccolata calda per 
sostenere un'iniziativa benefica a favore della casa famiglia Pro Infantia  di Torino.
Anche noi ci saremo!!!!!
Per partecipare inviare una mail a tubeunconventional@gmail.com, affrettatevi ci sono solo 100 posti, il costo è di 20 euro.


martedì 2 luglio 2013

....DICONO DI NOI..... GRAZIE A CORRIEREAL!

Una chiacchierata conLaura Gobbi è una ventata fresca di energia pura! Che, diciamoci la verità, con questo primo caldo africano fa davvero piacere.
Una giornata d’estate, un pranzo frugale in una delle vie più carine e animose della città, ed ecco che Laura inizia a raccontare i suoi progetti, i suoi sogni con un entusiasmo e uno slancio tali, che è difficile ‘starle dietro’ e prendere appunti.
Laura Gobbi è impegnata davvero su molti fronti: voce calda e affascinante diRadio Alex in onda il martedì sera dalle 21 alle 23 con il programma Alex by night; organizzatrice di eventi benefici e di interesse sociale, l’ultimo –AdolescenDay – ha riscosso parecchio successo di pubblico; e tanto altro … ma, soprattutto, ideatrice e anima propulsiva del blog In Ale & Piemonte.
Laura, cosa vuol dire essere un blogger?
In realtà, io non mi definisco blogger, mi definisco una persona curiosa che ama condividere con altri esperienze positive. Chiunque oggi è qualsiasi cosa: se hai un cellulare e fai una foto sei un fotografo, scrivi due righe di post e ti definisci uno scrittore … i blogger dovrebbero essere opinionisti liberi. Purtroppo le aziende hanno captato questa rete e la finanziano, snaturando il senso stesso del blog.
Il blog In Ale & Piemonte racconta: “un territorio fatto di eccellenza e qualità, personaggi cheinAle_logo hanno fatto e fanno la storia del nostro Paese, nel tipico modo alessandrino, senza clamore, di quel silenzio ovattato fatto di nebbia che avvolge persone e cose …” e ancora “…un luogo, una città, una provincia, una regione, un territorio”.
Parlaci di “In Ale & Piemonte”, come ti è venuta l’idea?
L’idea di fondo è di provare a dare una risposta ad una lamentela insita nell’alessandrino che si siede al bar e dice che in Alessandria non c’è niente e non c’è nulla da fare. Vorrei convincere che Alessandria è anche IN, appunto. Sono convinta, infatti, che Alessandria e provincia possano offrire moltissimo sia a livello paesaggistico che di prodotti, tanto quanto altre regioni italiane, in Toscana per esempio. Trovo che l’unica differenza sta nel fatto che loro hanno una buona rete. Nell’alessandrino abbiamo delle eccellenze che purtroppo non sono collegate tra loro.
Gobbi Laura 2Pensi sia un problema di Alessandria?
Penso sia un problema culturale tipicamente italiano, penso sia un problema di struttura e di rete che non c’è. C’è la volontà, ma non la capacità di fare sistema. Da quando ho aperto il blog ho trovato tante realtà come la mia.
Quindi cosa racconti dalle pagine del blog?
Questo blog aspira ad accompagnare per mano coloro che vogliono sapere di più sulla nostra terra che a tratti può sembrare aspra, dura e ruvida, ma sa essere anche calda ed accogliente. Attraverso un viaggio fatto di esperienze personali, incontri casuali e momenti conviviali racconto di luoghi, persone, cibi e tradizione. È un flash sulla realtà della provincia (allargato anche al Piemonte) e parlo di storie che hanno bisogno di essere raccontate, ma che forse abbiamo bisogno anche di ascoltare: dalla nonnina che prepara le tagliatelle ancora con l’antica ricetta al produttore di vini che è famoso in tutto il mondo ma non qui da noi, ecc. …” e continua “mi piace essere la voce, il punto di raccolta di determinate informazioni. Mi piace cogliere la luce nelle persone, raccontare l’altra faccia, non quella istituzionale. Ho fatto una scelta molto precisa, non mi interessa parlare di tutto. Non ne ho né tempo e tantomeno voglia. Mi interessa parlare di qualità e di eccellenza, ma non quelle brandizzate, quelle le conosciamo già. Amo invece incontrare persone non famose, ascoltare i loro racconti e poi condividerli. La famosa nonnina di prima, mentre spiega la sua ricetta, si concede delle digressioni con tante storie sul suo passato. Ti assicuro che spesso ne escono quadri di un’Italia che pare così distante da noi, quella della tradizione.
Ti ritieni soddisfatta della risposta da parte dei lettori?Gobbi Laura 3
Beh! Mi ero fissata un obiettivo che ho raggiunto in meno di sei mesi: crescere partendo da zero. In così poco tempo la visibilità del mio blog è aumentata, tant’è vero che ora iniziano a scrivermi e a mandarmi suggerimenti. Tutti possono usufruire del mio spazio virtuale per condividere notizie, storie e racconti. Anzi ti dirò, il successo sta arrivando davvero, pensa che un produttore di vino ha letto il post del mio incontro con Walter Massa (altro produttore) e mi ha proposto di seguirlo durante una presentazione di vini, dietro compenso, purché scrivessi di lui. Ebbene io ho risposto che sarei andata ma senza alcun compenso perché volevo sentirmi libera di scrivere ciò che volevo. La mia è una scelta precisa: se gli altri mi dicono cosa fare allora diventa un lavoro e a questo punto non mi diverto più …
Come fai a seguire tutti i tuoi interessi? Se non mi sbaglio stai organizzando anche un torneo di tennis benefico e sei pure nello staff di Collisioni ….
Mi occupo di marketing e comunicazione, per cui sono abituata a pianificare le mie attività. In ciò che faccio ci metto la pancia, ci metto il cuore …

venerdì 24 maggio 2013

ENRICA FIENO: ESSERE 500esima e DIVENTARE BLOGGER PER UN GIORNO



"La SOMS di Pietra Marazzi quest'anno arriverà alla soglia dei 150 anni e per festeggiare questo evento, propone una serie di appuntamenti a cadenza mensile, per ogni età e per ogni genere. Quelli che sponsorizzo io su FB prevalentemente sono quelli per i giovani. L'aperture della sezione giovani è APER...OKE, ovvero: un aperitivo+karaoke+spaghettata di mezzanotte. 
Ora ditemi se a Pietra Marazzi non siamo cool!!! " 
 Di Enrica Fieno
Per info:
https://www.facebook.com/events/147197962130116/

La nostra amica Enrica Fieno è stata premiata per essere stata la cinquecentesima persona che cliccava "mi piace" sulla nostra pagina facebook.

Anche lei  per un giorno è diventata blogger di In Ale Piemonte, ma la esortiamo a diventare una nostra inviata dal principato di Pietra Marazzi;)!
Grazie e complimenti  
Di chi sarà il 600esimo like???


mercoledì 22 maggio 2013

UN CALICE DE "L'INSOLITA", PIEDI NUDI ED UN TRAMONTO

Ho conosciuto Andrea un giorno per caso da un mio carissimo amico ed in pochi minuti mi ha aperto la porta del suo mondo. Come non rimanerne affascinata.
Si potrebbe pensare che questa storia che Andrea e Federica ci raccontano col Piemonte possa centrare poco, ma quando si tratta di passione, amore e qualità, tutto è valido e le belle storie ed i sogni devono essere assolutamente condivisi.
"Avevo un papà meraviglioso,milanese, un uomo d'altri tempi (classe 1920) raffinato e di grande gusto che arrivò negli anni 50 a Panarea, scese alle 8 della mattina.......e alle 20 della stessa giornata comperò il primo terreno dove poi costruì la sua casa, amando quel posto più di ogni altra cosa e desiderando in un futuro più lontano che mai di morirci.

lunedì 20 maggio 2013

TESTA - SIATE OTTIMISTI


"I motivi per essere pessimisti ci sono sempre. Anche quelli per essere ottimisti.
E' una questione di atteggiamento. Anzi, di testa. Guardate la storia recente: i vostri nonni, bene o male, hanno ricostruito l'Italia.; ma i vostri genitori -lamia generazione- no hanno agito con altrettanta lungimiranza. Abbiamo arredato il paese per starci comodi, senza pensare al futuro e senza badare a spese. La fattura adesso è nelle vostre mani. Motivo per essere ansiosi, irritati delusi? Certamente. Ma ansia, irritazione e delusione non portano lontano. Un consiglio, quindi, che è anche una preghiera: siate indulgenti e tirate dritto... le recriminazioni sono àncore nella sabbia, impediscono di prendere il largo. Le generazioni si perdono per sufficienza, mollezza e cattive abitudini. Non a causa delle tempeste. Questa non è una giustificazione per noi, ma potrebbe essere un (piccola) consolazione per voi."



Testo tratto da "Italiani di domani. Otto porte sul futuro" Rizzoli

giovedì 16 maggio 2013

GIRIS, COSMESI NATURALE DAI FRUTTI DELLA TERRA


La terra vi concede i suoi frutti,
e non saranno scarsi se solo saprete riempirvene le mani.
Scambiandovi i doni della terra scoprirete l'abbondanza e sarete saziati.
Kahlil Gibran




Ed è proprio dalla nostra  terra che l’azienda Giris sorge per farci ritrovare gli elementi fondamentali per il nostro benessere.
Come colui che ama la terra e la cura, Gerardo Sardi è il padre di un prodotto basato sull’esplorazione del mondo vegetale, alla ricerca di una sintesi fra tecnologia e natura.
La filosofia dei prodotti cosmetici GHEA si basa sulla convinzione che la pelle possegga in sé le necessarie proprietà di autorigenerazione e nutrimento. Per questo motivo i trattamenti cosmetici sostengono i processi delle sue funzioni naturali.
Rosa mosqueta, enotera, ribes nero sono solo alcuni degli oli vegetali pregiati messi a disposizione dal mondo delle piante che si possono trovare nelle creme per il viso e per il corpo.

lunedì 6 maggio 2013

TERRA - SIATE APERTI


"Gli intolleranti spesso sono soltanto ignoranti. Non dispongono di termini di paragone, giudicano il mondo chiusi nel loro angolo.
La possibilità di confronto è una ricchezza, una gioia ed una fortuna. Insegna la prospettiva, i modelli e le relazioni. Essere aperti è un vantaggio; e non costringe a dimenticare le proprie origini  come pensa qualcuno. "Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli..." scriveva Cesare Pavese, uno da non perdere mai di vista.
Se siete attirati dal mare aperto del mondo, andate. Partite. Scappate. Ma ricordate che una nazione, una regione, una città, un quartiere, una scuola, un'associazione, un gruppo di amici e una famiglia sono il porto da cui siete partiti; e dove, magari, tornerete. Anche nomadi e marinai hanno patria."

Tratto da:

lunedì 29 aprile 2013

TENEREZZA - SIATE MORBIDI


"L'autore del libro "Pensare come Leonardo" Michael Gelb,  racconta di aver studiato il metodo del genio toscano e lo riassume in sette principi:
- curiosità: un'insaziabile ricerca della conoscenza e del miglioramento
-dimostrazione: la capacità di imparare dall'esperienza
-sensazione: affinamento dei seni
-sfumato: gestione dell'ambiguità e del cambiamento
-arte/scienza: capacità di utilizzare l'intero cervello
-corporalità: forma fisica e mentale
-connessione: capacità di pensare per sistemi.
L'infatuazione rinascimentale dell'autore è evidente ed alcuni di questi principi sono conosciuti
meno noto è forse come Leonardo coltivasse i propri sensi.
Li definiva "i misteri dell'anima", li considerava fondamentali per arricchire l'esperienza.
"Allenava la propria attenzione come un atleta olimpico allena il suo corpo" racconta Gelb.
E ricorda come il genio italiano scrivesse: la persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.
Cinquecento anni dopo, non vorrete commettere gli stessi errori?"


lunedì 22 aprile 2013

TOTEM - SIATE LEALI


"Alzate un totem, e restategli fedeli.
Stabilite le vostre regole: non si ruba, non si mente, non si imbroglia. L'elenco non è poi così lungo. Non spetta ad un libro -di sicuro non a questo- decidere quante e quali regole: l'importante è averne e rispettarle. Diffidate di chi si appella all'etica e si fa scudo con la religione: guardate cosa fa, non cosa dice di voler fare. "Il fine giustifica i mezzi" può essere un imperfetto riassunto del pensiero di Macchiavelli, di sicuro Gesù Cristo non l'ha mai detto.
L'Italia non cambierà mai finché migliaia di voi, italiani di domani, non verranno da migliaia di noi a dire : "Così non si fa".
Un figlio che entra in una stanza, si chiude la porta alle spalle e pronuncia queste quattro parole vale più di qualsiasi magistrato, carabiniere, finanziere, consulente, editorialista e confessore. 
Il peccato più grave è convincervi dell'inutilità dell'onestà."


Estratto dal libro: "Italiani di domani. 8 porte sul futuro". Rizzoli

lunedì 15 aprile 2013

TOLLERANZA - SIATE ELASTICI



"Quante volte usiamo espressioni come:"assolutamente sì". "sicuramente", "senza dubbio"? Troppe, probabilmente. Coltivate le sfumature, tollerate l'imperfezione, modificate gli obiettivi. quando i fatti cambiano, è sciocco non cambiare opinione. Ha scritto il poeta Valerio Magarelli : "Talvolta bisogna saper scegliere il bersaglio dopo il tiro".
Accettare i compromessi: ma non tutti e non sempre. Talvolta sono l'unica alternativa al conflitto. Ma devono essere decorosi. Vi chiederete qual è il metro di giudizio? Semplice: se diventassero pubblici, non devono mettervi in imbarazzo. ecco perché i compromessi della politica - pensate a certe nomine e a certi accordi - sono spesso sbagliati: perché sono irriferibili.
 La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa. Un eccesso che ha indebolito l'Italia, e rischia ancor oggi di portarci a fondo. L'indulgenza riservata agli amici, la severità invocata per gli avversari, l'abitudine a considerare fisiologici comportamenti patologici. Quando il malcostume viene reso pubblico, si passa dalla rassegnazione all'indignazione. Ma passa in fretta anche quella. Costa fatica" 

Tratto da: " Italiani di domani. Otto porte sul futuro"



lunedì 8 aprile 2013

TEMPISMO - SIATE PRONTI


"Talento e tenacia non sono sufficienti, bisogna possedere il senso del tempo. la consapevolezza che le cose cambiano, e noi cambiamo con le cose. 
il mutamento dev'essere visto come un'opportunità, non una fonte d'ansia. Il tempismo è la virtù di chi guarda il mondo che gli gira intorno, e trova l'attimo e il modo per salire a bordo. L'opportunismo è il vizio di chi pretende il turno, e non si diverte nemmeno.
la scaramanzia è stupida, ma le coincidenze sono stupende. Poiché giochiamo con le T, quindi, ricordate i Treni che Transitano. C'è chi li prende in corsa, e chi non li vede nemmeno se gli si fermano davanti e spalancano le porte. Per rimanere a bordo, poi, occorre essere buoni passeggeri. Anzi, passeggeri utili.
quando l'occasione arriva, bisogna farsi trovare pronti. Conoscere una tecnica, una disciplina, un'arte, un meccanismo, un mezzo, uno strumento, una lingua: tutto serve, e qualcosa si rileverà indispensabile. Tecnica e perizia sono desueti; ma saper fare le cose, al momento giusto, non passerà mai di moda."
www.beppesevergnini.com

lunedì 25 marzo 2013

TENACIA - SIATE PAZIENTI


"L'invito alla pazienza è fuori moda, lo so. Chiamatela tenacia allora. E' l'abilità di identificare un obiettivo ed inseguirlo.
 E' la capacità di tener duro. E' l'abitudine alla fatica. E' la forza di sopportare un capo insopportabile. E' la calma con cui si cercano i risultati, sapendo che occorre seminare per raccogliere. 
E non basta: occorre semente e terreno. Vengo da molte generazioni di agricoltori: questo aspetto non mi può sfuggire. 
Solo la costanza dei comportamenti produce risultati. le cose buone fatte saltuariamente servono poco. Su noi italiani pende il sospetto metodico dell'inaffidabilità. Siamo campioni mondiali del bel gesto, che richiede generosità e teatralità. Siamo meno bravi nei buoni comportamenti, che impongono metodo e coerenza. 
Il talento non basta: occorre tenacia. 
Tra una persona talentuosa senza tenacia e un'altra tenace, ma senza talento, sarà quest'ultima a ottenere i risultati migliori."



lunedì 18 marzo 2013

TALENTO - SIATE BRUTALI



Come promesso ecco la prima delle OTTO "T" tratte dal libro di Beppe Severgnini :" Italiani di domani" edito da Rizzoli anzi, tratte orgogliosamente dagli appunti "trafugati"della lectio magistralis tenuta alla Fondazione Mirafiore

TALENTO -  SIATE BRUTALI

"La ricerca del proprio talento non è soltanto una forma di convenienza ed un precetto evangelico: è una prova di buon senso. Scoprire ciò che siamo  portati a fare _ qual è la nostra attitudine o predisposizione- richiede tempo; e non risolve i nostri problemi di lavoro, realizzazione personale o inserimento sociale: Però aiuta.
se il vostro talento corrisponde alla vostra passione, tanto meglio. Se così non fosse, siate onesti - anzi, spietati - con voi stessi. Ricordo quanto mi piacesse giocare a calcio, da ragazzo. Correvo, contrastavo, crossavo, rientravo. Purtroppo, non possedevo la combinazione di intuizione, fantasia e tecnica che vedevo in alcuni avversari e compagni di squadra. Riconoscevo intorno a me il talento, ed ero abbastanza onesto - o non così sciocco- da ammetterlo: potevo solo mettere in campo solo la mia buona volontà, e non bastava. Sui giornali, oggi, leggo colleghi che scrivono come io calciavo al volo di sinistro."

www.beppesevergnini.com
www.fondazionemirafiore.it


lunedì 11 marzo 2013

"HANNO LE ALI, BASTA LASCIARLI VOLARE"a lezione con BEPPE SEVERGNINI



OTTO "T" ed una buona dose di OTTimismo.
Avete presente quando ci sono quei giorni di festa, quando vai a pranzo dalla nonna e ti siedi davanti ad una tavola imbandita dove, la nonna con una cura perfetta ha disposto tutti i tuoi piatti preferiti, tutti ma proprio tutti dico, e non sai da che parte prendere e cominci ad assaggiare compulsivamente prima questo poi l'altro per poi ritornare su quell'altro ancora e non smetti fino a quando, arrivata già la sera, devi tornare a casa  ed hai quella sensazione di felice pienezza, priva di rimorsi, che solo le cose fatte con passione ti riescono a dare?.
Ecco, la lectio magistralis di Severgnini mi ha dato la stessa sensazione, 
di amorevole sazietà!
Mi sono sentita "farcita" di buone cose,
 di buoni pensieri e di ottimismo.