venerdì 22 maggio 2015

UN CALICE DI ROSE' SAN PIETRO E DESIDERI(AMO) by LECHERI

Ci sarà anche un po' di Monferrato, di Gavi e di Piemonte 
nella web serie DesideriAmo 
che si girerà a Bologna nei prossimi giorni, 
per lanciare la nuova linea di cosmesi di Lecheri.


Il Rosé della Tenuta San Pietro di Tassarolo, 
sarà il vino esclusivo servito durante la serata di lancio 
del nuovo progetto comunicativo che porta la firma di Francesco Maria Gallo.

Ben equilibrato, espressivo, elegante, il Rosé San Pietro 
trova la sua ricchezza nei dettagli, proprio come le protagoniste della web serie, 
sofisticate e fashion addict. 
Una struttura delicata al palato, vibrante acidità finemente aromatizzata con aromi di ribes, fragole di bosco e spezie, 
un piacere che avvolge, seduce e fa sognare.


Un vino femminile, elegante e glamour, l'essenza divina che meglio poteva esprimere le protagoniste della serie scritta da Patrizia Finucci Gallo
Cinque "femme", contemporanee, autentiche, reali, saranno il cuore del racconto, 
che si dipanerà fra moda, amori, tradimenti, diete e difficoltà lavorative. 
Una web fiction appassionante il cui fil "Rosé", si svolge attorno al grande sentimento di amicizia che le unisce e che rende lo spettatore partecipe di semplici e quotidiane verità svelate di fronte ad un calice di San Pietro.
Non ci sono finzioni, non ci sono modelle. 
Le protagoniste di DESIDERI(AMO) sono persone reali, comuni, 
che nella vita svolgono lo stesso lavoro che interpreteranno nella serie. 
Eccole. 
Tamara Nocco, cool hunter, Alessandra Iannello, giornalista, Cristina Lodi, fashion blogger, Laura Gobbi, speaker radiofonica ed esperta di marketing e comunicazione strategica, Alessandra Lepri, addetta stampa e organizzatrice di eventi, e – ultima ma non ultima - Patrizia Finucci Gallo, ovvero l’autrice degli stessi testi della serie. 



La scrittrice, ironica e partecipe, è famosa al grande pubblico per aver scritto numerosi libri, uno dei quali ha ispirato il film Viol@ interpretato dall'attrice Stefania Rocca. 
“Dopo tanti anni in qualche modo ritorno al cinema – spiega Patrizia FinucciGallo – raccontando le storie di queste ragazze. Il bar, decisamente bohémienne, dove si incontrano le protagoniste è come un hammam che distende i nervi e lascia spazio alle confessioni. Fra creme anticellulite, tonici per rinfrescare la pelle e sieri liftanti scorre la vita in tutta la sua potenza. Con le storie di ogni giorno, in mezzo ai sorrisi o ai pianti disperati. Per le ragazze ho scelto appositamente professioni inerenti alla moda, mi piaceva raccontare quel mondo come lo vedo io attraverso il volto delle sue protagoniste”.


La Tenuta San Pietro è un'azienda storica dell'area del Vino Gavi DOCG, situata sulle colline del comune di Tassarolo tra Piemonte e Liguria, si estende su 60 ettari di superficie complessiva, dei quali solo 30 vitati, sorge sul sito di un antico convento benedettino dell'XI secolo e di una delle prime chiese consacrate dedicate al primo degli apostoli.

La passione per la ricerca è il tratto distintivo dell'azienda, costantemente impegnata in un accurato ed attento recupero della biodiversità e nel più grande rispetto per la salvaguardia dei suoi vigneti storici. Nel profondo legame con la natura e nel completo rispetto dei suoi cicli, i vigneti della Tenuta San Pietro sono coltivati seguendo i criteri dell'Agricoltura Biodinamica. 
Secondo i criteri agricoli dell'antroposofia di Rudolf Steiner: si porta nella bottiglia un vino vivo prodotto da piante che crescono su terreni sani e vitali. Il rispetto della terra e dei cicli naturali sono prioritari, pertanto è totalmente escluso l'uso di prodotti chimici di sintesi, fertilizzanti chimici, diserbanti ed insetticidi. 


Le pratiche che Tenuta San Pietro adotta sono essenzialmente: la lavorazione non invasiva del terreno mediante riduzione della meccanizzazione nei vigneti; la concimazione attraverso sovesci e compost biodinamici; l'osservazione del calendario lunare e planetario per tutte le operazioni di semina e coltura; l'utilizzo di rame e zolfo, considerati fondamentali per il controllo delle più diffuse patologie della vite, a bassissimo dosaggio e solo quando strettamente necessario. 



Sempre nel rispetto del metodo, vengono anche applicati affascinanti processi come l'interramento di corna di vacca riempite di prodotti naturali. Le corna vengono riempite con letame bovino e con quarzo finemente tritato e rispettivamente sotterrate fino a primavera e tarda estate. Questi preparati biodinamici da spruzzo, prima del loro utilizzo, vengono dinamizzati senza l'uso di elettricità per evitare la formazione di campi magnetici. 
Il preparato a base di letame viene distribuito sul terreno per stimolare l'attività radicale e la crescita, quello a base di polvere di quarzo viene nebulizzato sulle foglie al sorgere del sole stimolando le forze formative, di fruttificazione e di maturazione delle piante grazie al lavoro della luce e del calore. 
Vengono anche utilizzati integratori naturali quali propoli, argille, decotti e macerati di erbe prodotti in azienda.


Loc. San Pietro
15060 Tassarolo
Alessandria

DesiderAmo by Lecheri è una produzione Publivideo2 & FMG&Partners
Regia di Raffaele Matteucci e Francesco Maria Gallo
Sceneggiatura Patrizia Finucci Gallo
Scenografia e fotografia Daniela Straniero


mercoledì 6 maggio 2015

ALLA LOCANDA DEI NARCISI UN MENU' ANCHE PER CELIACI



 Il sogno di tutta una vita per Enza Narcisi diventa realtà nel 2008 quando decide che ormai i tempi sono maturi per trasformare la sua passione in un vero e proprio lavoro, aprendo le porte della sua casa, della sua cucina della sua Locanda .
 Coppa violetta e Zafferano con granita al Gavi.PREMIO CREATIVITA’ DEL CONSORZIO TUTELA DEL GAVI 

lunedì 24 novembre 2014

MILLE LUCI ED UNA STELLA......MICHELIN

Tra  le mille luci del Gavi Light Box che hanno illuminato i festeggiamenti dei 40 anni della DOC a Gavi,  oggi brilla anche una stella.
Massimo Mentasti
chef de La Gallina
Massimo Mentasti, del ristorante La Gallina, a 31 anni appena, da pochi giorni ha ottenuto una meritatissima stella Michelin e ricorda: 
"A fine agosto, per il Gavi Light Box, di certo non potevamo ancora sapere quello che sarebbe accaduto a distanza di un paio di mesi
Partecipare a questo evento è stata una nuova e stimolante esperienza
un progetto valido e curato nei dettagli, straordinario perché ha saputo creare, 
tra le belle colline del Gavi, 
un'atmostefera elegante e di charme. 
Un’idea valida che senz’altro troverà sicuro riscontro".

lunedì 27 ottobre 2014

ELISABETTA SGARBI, LE DONNE DEL BAROLO E LE STORIE DI DONNE, SANTE E CORTIGIANE

"Le donne del Barolo: storie di donne, sante e cortigiane”
Con Elisabetta Sgarbi ed Eugenio Lio

Sabato 8 novembre, a partire dalle ore 18.00, Cascina Langa, via Cappelletto 36 Trezzo Tinella (CN), accoglie la quarta ed ultima serata della stagione 2014 del progetto  "Il vino delle donne"  promosso dall' Associazione Culturale In Donne Veritas.

Ospite della serata assieme ad Eugenio Lio, editor della narrativa e saggistica nella casa editrice Bompiani, membro del comitato editoriale del Festival La Milanesiana, sarà Elisabetta Sgarbi che presenterà al pubblico due film di cui è regista, “Quando i tedeschi non sapevano nuotare” e “Racconti d’amore”, due film dove Elisabetta declina il suo sguardo di figlia rivolgendosi alla Storia, cioè al passato che ha generato questo presente. Si tratta di uno sguardo poetico che sa insinuarsi nella Storia, nel racconto e nella narrazione, con un amore tale da far emergere i dettagli più sfuggenti.

domenica 19 ottobre 2014

FRANCISMAD," IL MONDO E' A COLORI MA LA REALTA' E' IN BIANCO E NERO"


Francesca Maddaloni, in arte FrancisMad, è una fotografa alessandrina decisamente talentuosa, con all’attivo centinaia di scatti che racchiudono il suo amore per la terra piemontese e un’impostazione decisamente introspettiva del suo lavoro. Vincitrice di numerosi contest, quali “Watch me” di Vogue, “Racconta la tua Roma” e “Lavoro, tu come lo vedi?” di La Repubblica, Francis ci racconta il suo viaggio continuo nel mondo del digitale, non senza lasciarsi guidare da una vena tradizionalista e romantica.


lunedì 18 agosto 2014

REDENZIONE, LIBERTA', ALLEANZA TRA MUSICA, IMMAGINI ED EMOZIONI

Impossibile non aver provato un brivido intenso ieri sera alla tenuta “La Cascinetta” di Casalcermelli. Impossibile non aver tentato di catturare i gesti di Chiara Giacobbe, violinista alessandrina 34 enne che nel 2009 ha ideato il progetto “Laboratorio ElettroAcustico. Lo spettacolo RLA, Redenzione, Libertà, Alleanza, che veniva presentato al pubblico come un esperimento di accostamento di stili e strumenti diversi, nelle mani di Chiara e dei suoi dieci musicisti ha fatto molto di più. Idea geniale quella di sonorizzare tre cortometraggi scritti dalla stessa Giacobbe e realizzati in location milanesi con la supervisione del regista Danilo d’Ercole. Elemento comune delle tre storie l’intenso impatto emozionale, e quelle scene lente rese fluide dal ritmo scandito degli strumenti.
                                            Sembra difficile concepire il suono elettrico di un basso accompagnato da un violino, e invece gli arrangiamenti di Chiara hanno prodotto la magia della colonna sonora che incolla gli occhi al grande schermo. La musica segue l’andamento delle immagini, e il cuore batte irregolare al susseguirsi delle storie dei corti.